Sesso e Salute

LA TEMPERATURA BASALE

La temperatura basale è la temperatura corporea registrata  in condizioni basali, al mattino, al momento del risveglio prima di alzarsi dal letto.

Sicuramente è il metodo più semplice, casalingo ed economico per valutare se un ciclo è ovulatorio oppure no.

Infatti la temperatura basale varia a seconda della fase del ciclo ed è condizionata dai livelli circolanti di progesterone, ormone prodotto dopo l’ovulazione.

Esso determina un aumento della temperatura: nella prima metà del ciclo, quando i livelli di progesterone sono molto bassi la temperatura basale è anch’essa bassa, mentre nella seconda metà del ciclo, dopo l’ovulazione quando il progesterone aumenta, la temperatura basale è più alta rispetto alla fase precedente.

In condizioni di normalità, quando cioè il  ciclo è ovulatorio, la temperatura ha un andamento bifasico: nei giorni prima dell'ovulazione sarà più bassa ( 36.5°  -  36.8°), mentre dopo l'ovulazione aumenterà di alcuni decimi di grado (37° o più) e si manterrà più o meno a questi valori fino alla mestruazione successiva.

 

COME SI MISURA

Si può iniziare dal 1° giorno del ciclo oppure “saltare” i giorni di mestruazione ed iniziare alla fine della stessa.

Si misura ogni giorno, al mattino, appena sveglie, prima di fare qualsiasi altra cosa.

Si continua la misurazione fino al flusso mestruale successivo; a questo punto si cambia il foglio di annotazione della temperatura e se ne inizia uno nuovo per annotare le temperature del nuovo ciclo.

E’ bene registrare sul grafico tutte le annotazioni utili ad interpretare eventuali anomalie della curva di registrazione (eventuali stati febbrili, mal di gola ecc.) e anche i rapporti sessuali

E’ bene prendere la temperatura sempre alla stessa ora, almeno dopo 4-5 ore di riposo.

Non è necessario un termometro speciale.

La temperatura può essere misurata per via vaginale, rettale o orale. Quale che sia la sede di misurazione, una volta scelta va usata sempre quella.

La temperatura rilevata va subito annotata su un apposito grafico. (scarica il grafico)

La misurazione della temperatura va sempre interpretata “a posteriori” dopo aver completato almeno due, meglio tre cicli di misurazione. Infatti essa ci da un segnale dell’ovulazione solo dopo che questa è già avvenuta. E’ un metodo molto utile per capire qual è, “mediamente”, il momento fertile della donna.

Il solo metodo della temperatura basale però non è completamente attendibile, perché è suscettibile di variazioni dovute alle modalità di applicazione del metodo che non sempre sono corrette;  a fattori  come lo stress, l’insonnia,  infiammazioni ecc. Per questo motivo in genere viene combinato con altri segnali, in particolare il muco cervicale.

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Dubbi e quesiti?

Chiedi al ginecologo

Centri PMA

Centri Procreazione Medicalmente Assistita