Sesso e Salute

Pillola del giorno dopo

norlevo

La pillola del giorno dopo è un metodo di contraccezione che ha il carattere dell’ eccezionalità. Si ricorre ad essa quando si è avuto un rapporto sessuale non protetto o quando, pur avendo usato un altro metodo contraccettivo (es profilattico) questo non sia stato efficace (es: rottura del profilattico).

Deve, dunque, essere considerato un provvedimento occasionale e sarebbe opportuno adottare, appena possibile, un metodo contraccettivo adeguato.

La pillola del giorno dopo è una compressa contenente esclusivamente un progestinico,il levonorgestrel, a dosaggio molto elevato. La posologia attuale prevede l'assunzione di una compressa da 1,50 mg. Si acquista in farmacia con la ricetta del medico (di famiglia, della guardia medica, del pronto soccorso, dello specialista di fiducia) e deve essere assunta prima possibile dopo il rapporto a rischio: comunque entro 72 ore. In questo modo si riesce ad evitare una gravidanza nell’85 % dei casi.

L’efficacia aumenta se l’assunzione avviene entro le 24 ore, diminuisce se l’assunzione avviene tra 48 e 72 ore.

In ogni caso la pillola non interromperà una gravidanza qualora questa fosse già iniziata al momento dell’assunzione.

Non c’è evidenza di effetti dannosi sul feto in caso di fallimento del metodo, ma è utile escludere uno stato di gravidanza al momento della assunzione.

Il meccanismo d'azione del levonorgestrel non è ancora del tutto chiaro: in caso di rapporto sessuale avvenuto in fase preovulatoria potrebbe inibire o ritardare l'ovulazione, oppure potrebbe interferire sul trasporto dell'uovo fecondato attraverso le tube uterine, oppure interferire con il suo annidamento.

Gli effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi sono in genere temporanei e di lieve entità (nausea, vomito, diarrea, cefalea, dolore al seno e sanguinamenti irregolari (spotting).

Le situazioni in cui è opportuno pensare di assumere la pillola del giorno dopo:

  • rottura del profilattico
  • fallimento del coito interrotto (il tuo compagno non ha fatto in tempo ad eiaculare fuori dalla vagina)
  • violenza sessuale o rapporto sessuale inaspettato
  • Una o più dimenticanze nell’assunzione della pillola contraccettiva, nei giorni precedenti il rapporto

 

In passato la pillola del giorno dopo era, in realtà, una modalità particolare di assumere la normale pillola contraccettiva: entro 72 ore dal rapporto, si assumevano due pillole contemporaneamente (dei vecchi preparati estroprogestinici a 50 mcg di etinil estradiolo) per due volte con un intervallo di dodici ore. Tale metodo è conosciuto con il nome di chi lo ha proposto (metodo di Yuzpe)

L’efficacia era molto elevata, con indici di fallimento tra 1,7 e 2,3%, ma era gravato da numerosi effetti collaterali.

La richiesta della prescrizione della Pillola del giorno dopo, come detto sopra, va rivolta al medico di famiglia, al consultorio, al ginecologo di fiducia, alla Guardia Medica o al Pronto soccorso di un Ospedale.

Il medico effettuerà la prescrizione mantenendo il segreto professionale.

La legge prevede la possibilità che il medico possa porre il problema dell’obiezione di coscienza e che quindi rifiuti la prescrizione: in questo caso deve attivarsi per reperire nel più breve tempo possibile un collega non obiettore e farsi garante che la prescrizione vada a buon fine.

La confezione costa circa 10€ e contiene una compressa.

Non è vietata alle minorenni, ma per acquistarla occorre la prescrizione medica

E’ importante far presente al medico eventuali ipersensibilità verso i componenti, la presenza di gravi disfunzioni epatiche, l’assunzione concomitante di farmaci. È solo il medico che può stabilire con certezza se esiste una specifica controindicazione alla contraccezione d'emergenza che deve comunque essere inteso come trattamento occasionale, temporaneo e di di breve durata.

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