Sesso e Salute

la sterilizzazione

 


La sterilizzazione chirurgica consiste nella soppressione definitiva della fertilità femminile mediante chirurgia, o altre procedure più o meno invasive. Comunque si realizzava considerato una procedura irreversibile che conduce a sterilità definitiva o sterilità.

Circa 10 pazienti su cento si pentono di aver scelto la sterilizzazione e approssimativamente una su cento chiede di tornare alla precedente condizione di fertilità, in genere perché ha iniziato una nuova relazione con un nuovo compagno. Ma i risultati delle procedure di ripristino della fertilità sono estremamente scoraggianti. Molte di queste donne finiscono col sottoporsi a tecniche di fecondazione assistita e fertilizzazione in vitro.

 

Quale è la differenza tra la Legatura delle tube e la Sterilizzazione Chirurgica?

Sono la stessa cosa. Succede che esiste la falsa idea che la legatura è una sorta di annodatura delle tube che conduce alla sterilizzazione e che semplicemente sciogliendo il nodo, si ritorna alla fertilità. Quando si usa la legatura chirurgica delle tube, questa viene tagliata e ne viene asportato un tratto, quindi le estremita vengono chiuse.

 

Che metodi esistono?

Attualmente sono disponibili metodi alternativi alla chirurgia tradizionale.

Nell’ambito di questa,l’intervento maggiore che comporta una sterilizzazione è la

Isterectomia:. Attualmente non esiste ragione alcuna per praticare questo tipo di chirurgia per

scopi contraccettivi. La via di accesso è una laparotomia (cioè l’apertura dell’addome).


Ovariectomia: si riferisce alla asportazione delle ovaie, in altre parole, alla castrazione

femminile. Questo metodo genera molte complicazioni endocrinologiche e comporta la

menopausa immediata. Ovviamente non è da prendere in considerazione quando si desideri solo evitare una gravidanza

  •  

Legatura tubarica per via Laparotomica: si riferisce all'apertura addominale tradizionale

mediante una incisione verticale o traversa per avere accesso alle tube di Falloppio. Una volta

che accediamo alla pelvi ed identifichiamo le tube di Falloppio utilizziamo qualcuna delle

tecniche descritte: Pomeroy, Parkland, Irving, Ushida, Salpingectomia, electrocoagulazione,

etc., per legare, tagliare e/o cauterizzare. Il recupero è relativamente rapido ed i costi sono

abbastanza bassi

  • laparoscopiagine1

Via Video-Laparoscopica:
Si tratta dell'uso di un sistema di cannule e

sistemi di video (video-endoscopia) molto

piccoli che ci permettono avere accesso alla

pelvi femminile attraverso 3 piccole incisioni

attraverso le quali introduciamo la

strumentazione ed l’ottica. Una volta

evidenziate le tube si possiamo legare,

tagliare e/o cauterizzare. Il recupero è

rapido e con pochi disturbi durante il postoperatorio. E’ più costosa della chirurgia

radizionale.


steril

Via Isteroscopica: questo è la procedura più

recente e consiste in una tecnica

ambulatoriale. Si utilizza l’isteroscopio, una

cannula molto sottile che si introduce

nell’utero collegata ad un monitor attraverso

il quale vediamo la cavità dell’utero.

L’isteroscopio contiene anche un canale

operativo attraverso il quale si introduce un

dispositivo speciale a spirale che si chiama

Essure©, una specie di molla che si spinge

dentro le tube e genera un'infiammazione

che occlude tutto il tragitto in 3 mesi. È una

tecnica ambulatoriale, senza necessità di

sala operatoria né anestesia, praticamente

indolore. È costosa.

 

Quando diventa efficace la contraccezione?

Nei metodi distruttivi delle tube la sterilità è immediata ma richiede il tempo di recupero del procedimento chirurgico che si è usato.

Prima di avere rapporti senza protezione si attenderanno un paio di settimane nel caso della chirurgia laparoscopica e 3 o 4 settimane in caso di chirurgia aperta tradizionale. Nel caso dell'Essure i rapporti possono incominciare alcuni giorni dopo posizionato il dispositivo ma deve usarsi un metodo alternativo di contraccezione per 3 mesi.

 

Quale è l’efficacia della sterilizzazione chirurgica?

Le attuali statistiche (organizzazione Mondiale della Sanità) segnalano un tasso di fallimenti di 50 gravidanze per 10.000 donne che si sono sottoposte alla sterilizzazione chirurgica eseguita per via addominale o laparoscopica.

 

Esistono metodi egualmente o più efficaci per evitare una gravidanza? Certamente si!

Ne esistono diversi, di lunga durata (3, 5, 10 anni) ripetibili e soprattutto reversibili, che possono cioè venire interrotti quando, per un qualsiasi imprevedibile motivo, si desideri una nuova gravidanza.

  • CopperTCu 380 A: è una spirale speciale contenente rame, che, una volta inserita nell'utero dura per 10 anni (non in vendita in Italia)

Fallisce in 60 casi su 10.000 (su 10.000 donne che usano questa spirale per un anno, 60 restano incinte)



  • MIRENA: è una spirale che contiene un ormone (Levonorgestrel), si inserisce nell'utero e dura 5 anni.

Fallisce in 10 casi su 10.000 (su 10.000 donne che usano questa spirale per un anno, 10 restano incinte)

 

  • NEXPLANON: è un "bastoncino" di ormoni delle dimensioni di un fiammifero, che si inserisce sotto la pelle e dura per tre anni. Si inserisce in ambulatorio, non necessita di ricovero.

Fallisce in 5 casi su 10.000 (su 10.000 donne che usano questa spirale per un anno, 10 restano incinte)

Che cosa ci si deve aspettare dalle mestruazioni dopo la sterilizzazione?

Nella maggior parte delle pazienti con sterilizzazione tubarica non ci sono alterazioni mestruali. In alcuni pazienti si presentano irregolarità mestruali, perdite ematiche fuori di ciclo e flusso abbondante; questo può dipendere dall'alterazione della vascolarizzazione delle'ovaie che si determina tagliando, legando o cauterizzando le tube.

 

La sterilizzazione chirurgica Ingrassa ?

No

 

La sterilizzazione è il metodo di prima scelta in contraccezione?

La sterilizzazione deve essere l'ultima scelta in contraccezione, e va affrontata solo dopo che la coppia è stata adeguatamente informata sulla irreversibilità della scelta e sulle possibili differenti opzioni reversibili che potrebbero essere utilizzate.

 

La sterilizzazione chirurgica come terapia

Non esiste nessuna condizione trattabile attraverso la sterilizzazione chirurgica ma essa rappresenta l'indicazione contraccettiva per la prevenzione di complicazioni nei casi in cui esista assoluta controindicazione alla gravidanza come per esempio in malattie severe o disturbi mentali.

 

Benefici e vantaggi della sterilizzazione chirurgica

  • E’ un metodo Involontario, non richiede l'attenzione della donna, non ci sono dimenticanze.
  • Procedimento unico, irreversibile, comodo, economico a lungo termine.
  • Senza ormoni né i suoi effetti secondari
  • Senza corpi estranei nell'organismo da controllare regolarmente Metodo di elezione in pazienti con controindicazione alla gravidanza, chirurgia ed uso di ormoni

 

Effetti secondari e problemi seri

  • Irreversibile. Non si potrà più avere figli in maniera naturale senza l'aiuto di un procedimento di riproduzione assistita tipo Fertilizzazione in vitro o di l'adozione
  • Nel caso di Essure probabilmente l'adozione è l'unica alternativa benché la casa produttrice abbia continuato a riportare casi di fertilizzazione in vitro con esito favorevole in presenza dell'Essure ma si ignorano gli effetti a lungo termine sulla madre e sul bambino.
  • La ricostruzione tubarica ha un tasso elevato di fallimento e di rischio di gravidanza ectopica Ogni chirurgia ha rischi: dolore, infezione, sanguinamento, tromboembolismo, complicazioni anestetiche, morte...
  • Pentimento: fino ad un 10 percento delle donne si pentono e soffrono un certo grado di depressione dovuto all'irreversibilità del metodo. Anche nei casi di donne che non vogliono avere più figli il sapere che mai più potranno farli genera una certa tristezza. La causa più frequenti di richiesta di ritorno alla fertilità è il cambiamento di compagno, un nuovo matrimonio.
  • non protegge contro le malattie di trasmissione sessuale

 

Tempo di uso permesso e ritorno della fertilità.

Questo è un procedimento contraccettivo che deve considerarsi irreversibile con un ritorno nullo alla fertilità.

La chirurgia ricostruttiva delle tube non ha buoni risultati. Pertanto l’unica possibilità percorribile per avere un altro figlio è quella di ricorrere alla fecondazione assistita.

 

Tempi chirurgici

Durata approssimativa del procedimento: una volta anestetizzata la paziente (20-30 min.):

Chirurgia tradizionale: < 20 minuti

Chirurgia laparoscópica: 30 minuti

Histeroscopia: 30-45 minuti, qui si evita il tempo anestetico.

 

Controindicazioni della sterilizzazione chirurgica

Dubbio ragionevole su decisione definitiva di non avere più figli

Instabilità della coppia

Infezione pelvica attiva (malattia infiammatoria pelvica)

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna