Sesso e Salute

Una spirale diversa

mirena-ius_2801MIRENA è una spirale fatta di plastica, con un telaio a forma di T con il gambo della 'T' un po' più spesso rispetto al resto. Il braccio lungo della T contiene un piccolo serbatoio di un ormone chiamato Levonorgestrel. Questo ormone viene anche utilizzato in alcune  pillole contraccettive come, ad esempio,  Loette e Microgynon.

Con Mirena, tuttavia, viene rilasciata una dose molto più bassa rispetto a quanto si verifica con l’assunzione della pillola;  il farmaco, infatti, serve ad elevate concentrazioni solo all’interno della cavità uterina e con MIRENA, raggiunge direttamente tale sede.

Non ci sarà dunque una elevata concentrazione ematica che porterebbe al più probabile manifestarsi di effetti collaterali (vedi sotto) e contestualmente una concentrazione sufficiente dove è necessario ottenere l’effetto (contraccettivo o terapeutico).

Mirena, come molti altri tipi di dispositivi intrauterini,  deve essere inserito da un medico e la sua efficacia si mantiene  per cinque anni, dopo di che deve essere cambiato.

Apparentemente simile agli altri dispositivi, in realtà è  diverso, perchè è molto più efficace degli altri. Ha, infatti, un tasso di fallimento di 10/10000: cioè ogni 10000 donne che usano questa spirale per un anno, 10 restano incinte contro un tasso di fallimento di 60/10000 delle altre spirali.

 

Efficacia di  MIRENA

controlli prima dell'inserimento di MIRENA

Come si inserisce

Mirena per cicli abbondanti

Mestruazioni dolorose

Fibromi

Gravidanza extrauterina

Effetti collaterali

Costo

Conclusioni

MIRENA evita molti degli effetti collaterali che rendono impossibile alle donne scegliere questo tipo  di contraccezione: la maggior parte degli IUD rende le mestruazioni più abbondanti; al contrario Mirena rende i cicli più scarsi del solito, così scarsi, che dopo qualche mese d’uso potrebbero non comparire più.

Per questa sua caratteristica è spesso usato come trattamento per cicli abbondanti (menorragia), anche nelle donne che non hanno bisogno di contraccezione. La scomparsa delle mestruazioni con l’uso di Mirena non deve rappresentare motivo di preoccupazione o di rimozione del dispositivo.

 

Quanto è efficace la contraccezione con MIRENA? torna su

Come detto sopra se 10000 donne usato la Mirena per un anno, solo dieci vanno incontro ad una gravidanza. Ciò a fronte di circa 60 per la normale spirale.

E’ un tasso di fallimento paragonabile a quello della  sterilizzazione.

Mirena agisce come un contraccettivo in due modi: rende il muco cervicale molto più denso, impedendo il passaggio degli spermatozoi e rende l’endometrio (la mucosa che riveste la cavità uterina e che accoglie l’embrione nella fase di annidamento) estremamente sottile, fermando l'impianto. In alcune donne  impedisce il rilascio dell'ovocita (ovulazione).

Come per tutte le spirali, se fallisce, vi è un rischio maggiore di gravidanza extrauterina (una gravidanza al di fuori dell’utero, solitamente nella tuba). Se si avvertono i sintomi della gravidanza o se il test di gravidanza è positivo, è importante consultare il medico per escludere questa evenienza. Nel complesso, tuttavia, rispetto alle donne che non usano alcun contraccettivo, il rischio di gravidanza ectopica è molto ridotta (intorno al 2 per 10.000 donne ogni anno).

Se si verifica una gravidanza con la spirale, si consiglia di rimuovere il contraccettivo se possibile: questo riduce il rischio di emorragie, infezioni e aborto spontaneo.

Dal momento che il fallimento del metodo è così raro, ci sono poche informazioni disponibili sugli effetti su una gravidanza in corso con la Mirena ancora al suo posto.

 

Controlli prima dell'inserimento di Mirena torna su

Prima di  inserirla, il medico eseguirà un esame per verificare che l'utero sia di normali dimensioni e che non ci siano patologie da trattare o una gravidanza in corso.

Se sono presenti perdite bianche, andrà effettuato un tampone vaginale per escludere infezioni prima di inserire il dispositivo.

 

Mirena si inserisce entro una settimana dall’inizio del ciclo: si  riduce così la possibilità di espulsione e sanguinamento irregolare, si evita una eventuale imprevista gravidanza e si sfrutta la maggiore, naturale beanza della cervice uterina caratteristica di questo periodo.

L’inserimento può essere effettuato immediatamente dopo un aborto volontario, ma dovrebbe essere rinviata fino a 6 settimane dopo il parto.

 

Come si inserisce torna su

Uno speculum viene inserito nella vagina, come quando si effettua una normale visita ginecologica, e Mirena viene inserita nell'utero attraverso ol canale cervicale. Poichè contiene un serbatoio del farmaco il braccio lungo della T è leggermente più ampio rispetto alla normale spirale.

Questo può a volte portare a difficoltà di inserimento, specialmente in caso di donne che non hanno partorito.

 

Potrebbe essere utile assumere un antidolorifico un paio d'ore prima dell’inserimento. Ad esempio: Ibuprofene 400 mg, a condizione di essere sicure di non avere allerige per questo farmaco.

La maggior parte delle donne dopo l’inserimento si meraviglia di non aver trovato la procedura di inserimento fastidiosa  e comunque molto meno di quanto avessero immaginato.

Una volta che MIRENA è stata inserita, ovviamente non verrà avvertita (questa è un’altra ricorrente paura delle donne: avvertire un corpo estraneo “dentro”).

Lo stesso avverrà per il partner: è difficile che i fili che sporgono in vagina vengano avvertiti durante un rapporto sessuale.

Dopo l’inserimento, un ulteriore controllo dovrebbe essere fatto circa sei settimane più tardi per controllare che la spirale sia ancora al suo posto.

Successivamente si consiglia  un controllo ogni anno.

 

La rimozione di Mirena comporta un nuovo esame con lo speculum e il dispositivo verrà rimosso semplicemente tirando i fili. Questa procedura può comportare un piccolo e breve fastidio (uno – due secondi) al momento del passaggio del dispositivo nel canale cervicale.

A questo punto l'effetto ormone sull’endometrio cesserà ed entro un mese torneranno cicli normali e la fertilità sarà ripristinata.

MIRENA dura  5 anni e, se si desidera, un nuovo dispositivo può essere inserito nello stesso momento in cui viene rimosso quello vecchio.


Mirena per cicli abbondanti torna su

Sebbene MIRENA è stato originariamente concepito come un anticoncezionale, l’evidenza che riduce la quantità del flusso è stata accolta come un grande vantaggio. Molti ginecologi suggeriscono  Mirena come trattamento per cicli abbondanti se la terapia in compresse non funziona.

Dopo 3 mesi d’uso, la perdita ematica media è dell’ 85% in meno, e dopo 12 mesi il flusso è ridotto del 97% per ogni ciclo. Circa un terzo delle donne con MIRENA non avrà alcun ciclo. Sebbene le donne inizialmente non accettino di buon grado l’idea di non avere mestruazioni, ciò non causa alcun problema.

Non vi è formazione di sangue mestruale, perché l'ormone del dispositivo  impedisce la crescita della mucosa uterina che in un ciclo normale sfalda sotto forma di sangue mestruale. Spesso è l'ispessimento eccessivo di questa mucosa a causare problemi di menorragia.

 

Mestruazioni dolorose torna su

Anche se MIRENA non ha una indicazione per mestruazioni dolorose, due studi  hanno evidenziato che migliora in molti casi tale condizione (nell’80% dei casi). Se i cicli dolorosi persistono, è bene escludere qualsiasi altro problema con una laparoscopia.

 

Fibromi torna su

fibromi di grandi dimensioni sono una causa comune di mestruazioni abbondanti. Se sono così grandi, o in una posizione tale da deformare la cavità uterina, è poco probabile che  Mirena possa restare in sede, e di conseguenza, non sarebbe utile come trattamento. Con i fibromi  piccoli o di dimensioni moderate, è abbastanza ragionevole usare il dispositivo.

 

Gravidanza extrauterina torna su

Le donne che hanno già avuto esperienza di una gravidanza extrauterina sono a maggiore  rischio che ciò si ripeta in gravidanze future. Per questo motivo, si consiglia di scegliere un tipo di contraccezione che non aumenta ulteriormente questo rischio.

In particolare, esse sono incoraggiati ad evitare la spirale, che si ritiene aumenti questo rischio.

In realtà il rischio di gravidanza ectopica è molto più basso con la spirale che nelle donne che non usano alcun contraccettivo (60 volte inferiore).

Anche se forse non di prima scelta, MIRENA può essere preso in considerazione quando altri contraccettivi non sono adatti.

Come la maggior parte delle decisioni in medicina, si tratta della bilancia dei rischi.

 

Effetti collaterali torna su

Espulsione: Nei primi mesi di utilizzo, vi è una probabilità molto piccola che MRENA possa essere espulsa e uscire, in parte o del tutto. Questo rischio può essere maggiore che con le altre spirali, presumibilmente perché è un po' più pesante. In tale caso possono comparire sintomi quali sanguinamento o dolore persistente non controllato da semplici antidolorifici, o potrebbe essere espulso senza alcun fastidio. Poiché il sistema riduce il flusso sanguigno, il ritorno improvviso di mestruazioni abbondanti potrebbe suggerire che è accaduto ciò.

Problemi ormonali: Anche se MIRENA dismette il Levonorgestrel direttamente in cavità uterina, si determina un leggero aumento dei livelli di progesterone nel sangue. I livelli sono molto inferiori a quelli trovati con la pillola di solo progestinico e di solito non comportano effetti collaterali.

Se si verificano, il più delle volte sono lievi e durano solo fino a 4-6 settimane. Gli effetti collaterali includono mal di testa, ritenzione idrica, tensione mammaria o acne.

Cisti ovariche: i progestinici aumentano il rischio di cisti ovariche semplici, benigne. Questa evenienza è più comune con i più elevati livelli di ormone determinati dall’assunzione di pillola di solo progestinico. Nel complesso il rischio è circa 3 volte superiore (1,2% gli utenti di MIRENA rispetto allo 0,4% normalmente). Queste cisti molto spesso non richiedono alcun trattamento e si risolvono spontaeamente  nell’arco di 2-3 mesi. In genere si controllano ecograficamente nel tempo, se si verificano.

Sanguinamento anomalo: questi sono senza dubbio il problema più comune associato con la Mirena. Ci vogliono circa 3 mesi perché l’endometrio si assottigli. Durante questo periodo ci possono essere sanguinamenti irregolari, a volte anche abbondanti. Durante il primo mese, il 20% delle utilizzatrici di MIRENA ha sanguinamento di più di 8 giorni, ma entro il terzo mese solo il 3% hanno un sanguinamento prolungato.

Infezione pelvica: In generale le spirali aumentano il rischio di infezione dell’utero, tube e altri organi pelvici. Studi su Mirena suggeriscono che ciò non avviene con questo dispositivo, rppresentando una protezione contro le infezioni pelviche, in particolare nella fascia di età più a rischio (<25aa).

Il meccanismo protettivo potrebbe essere spiegato con l'ispessimento del muco cervicale che impedisce all’infezione di risalire attraverso la cervice: Tale dato non è riscontrato in tutti gli studi. Il  rischio a lungo termine di infezione è molto basso: meno di 1% con 5 anni di uso.

Uno studio dell'Organizzazione mondiale della sanità su oltre 22.000 utenti hanno evidenziato che il rischio di infezione è aumentato solo nei primi 20 giorni dopo l'inserimento. Questo dimostra la necessità di escludere l'infezione in donne ad alto rischio prima di inserire la MIRENA, e in questo gruppo un test per evidenziare una infezione da Chlamydia è consigliato.

 

Costo torna su

Il costo di MIRENA è di 207  € , un costo iniziale notevole per un contraccettivo, anche se c’è da considerare che una pillola presa per cinque anni costerebbe comunque più del doppio.

 

Conclusioni torna su

MIRENA è un metodo contraccettivo efficace e un efficace trattamento per mestruazioni abbondanti. Riduce il dolore mestruale, può essere utilizzato con fibromi piccoli o di moderata grandezza e ha un potenziale come trattamento per la sindrome premestruale grave. E 'associato ad un basso rischio di gravidanza ectopica e infezioni. Può essere più difficile da inserire rispetto alle altre spirali. In alcune donne può portare a lievi effetti ormonali, e causa comunemente sanguinamento irregolare nei primi mesi, anche se questo risolve di solito in 3-6 mesi. E 'una scelta di trattamento particolarmente vantaggioso per le donne con mestruazioni abbondanti che vogliono evitare l'intervento chirurgico.

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