Ginecologia

Tumore della cervice uterina: dalla prevenzione alla vaccinazione

Negli ultimi 50 anni la diffusione capillare del pap test ha determinato una enorme riduzione d'incidenza del tumore della cervice uterina e, di conseguenza, una riduzione della mortalità dovuta a questa neoplasia.

Oggi in Italia vengono diagnosticati circa 3500 nuovi casi di cervicocarcinoma ogni anno.

Papillomavirus e tumore

Già da un ventennio è nota l'associazione tra tumore della cervice uterina e Papilloma virus umano (HPV): questo è presente nel 99% dei casi di carcinoma della cervice e nell'80% dei casi il virus appartiene a uno dei seguenti tipi ad alto rischio: 16, 18, 31 e 45.

La prevenzione del tumore si è sempre basata sulla diagnosi precoce e sul trattamento delle lesioni che precedono l'insorgere del tumore, realizzando cosi quella che più propriamente deve essere definita prevenzione secondaria.

le tre tappe diagnostiche sono

  • il pap test

  • la colposcopia

  • la biopsia mirata effettuata sotto guida colposcopica

Il pap test, pur avendo l'indubbio merito di aver abbattuto l'incidenza del cervicocarcinoma, ha dei limiti:

  • la soggettività dell'interpretazione dello striscio da parte del citologo
  • la ridotta sensibilità (cioè la ridotta capacità di evidenziare i soggetti realmente affetti)

attualmente l'HPV DNA test, consente l'isolamento e la tipizzazione del DNA virale nel secreto cervicale con individuazione dei tipi ad alto rischio.

La presenza di HPV ad alto rischio nel secreto cervicale aumenta di 100 volte la probabilità che ci sia o che si sviluppi una lesione preneoplastica o neoplastica. Per questo tale test è sempre più frequentemente inserito nei protocolli diagnostici.

 

Oltre ai percorsi diagnostici classici che consentono di praticare una prevenzione secondaria, la strada ormai tracciata e da seguire per il futuro è l'attuazione della prevenzione primaria:

Questa si basa

  • sui comportamenti individuali (uso del profilattico e l'evitamento di promiscuità sessuale)
  • sull'uso di vaccini per la prevenzione dell'infezione da HPV

 

La vaccinazione

Sul mercato sono presenti due tipi di vaccino:

un vaccino quadrivalente per i sottotipi virali 6,11,16 e 18

un vaccino bivalente per i sottotipi virali 16 e 18

per entrambi i vaccini sono previste tre dosi nell'arco di sei mesi (rispettivamente 0, 2 e 6 mesi per il quadrivalente e 0, 1 e 6 mesi per il bivalente.

Al momento non si conosce la durata della protezione offerta dai vaccini né il titolo minimo anticorpale necessario per garantire l'effetto protettivo.

Le conseguenze negative più frequenti a seguito della vaccinazione sono rappresentate da reazioni locali a livello della sede di iniezione (arrossamento, dolore e gonfiore) e la febbre.

Come per tutti i vaccini sono possibili reazioni di natura allergica.

 

La presenza di una infezione da HPV al momento della vaccinazione non determina alcun problema.

 

Attualmente le fasce di popolazione considerate il target preferenziale della vaccinazione sono

- le preadolescenti tra 9 e 13 anni (massimo beneficio prima dell'esposizione e con maggiore immunogenicità)

- le ragazze tra 14 e 26 ani che vengono considerate come target secondario.

Al momento in Italia viene offerta una vaccinazione gratuita per le dodicenni, un recupero gratuito a richiesta per le tredicenni e un recupero con partecipazione alla spesa per la fascia tra 14 e 26 anni.

E' importante accompagnare con una adeguata informazione la vaccinazione: questa potrebbe creare un senso di falsa sicurezza così da far dimenticare le altre misure di prevenzione di tutte le malattie a trasmissione sessuale.

raccomandazioni importanti sul vaccino anti HPV:

  1. massimo beneficio nel periodo che precede i primi rapporti sessuali
  2. le donne sessualmente attive possono essere vaccinate, purchè adeguatamente informate.
  3. Non deve essere praticato alcun test prima della vaccinazione
  4. Il vaccino non costituisce una terapia
  5. la vaccinazione dovrà integrarsi con lo screening citologico tradizionale.

 

 

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna