Ginecologia

Prolasso genitale femminile: il perineo

Il perineo è l’insieme dei muscoli e delle fasce che contribuiscono a costituire il pavimento pelvico, la cui funzione è quella di sostenere tutti gli organi che si trovano all’interno della pelvi; da ciò si può capire l’importanza di questa parte anatomica del corpo femminile.

Molte donne ci chiedono cos’è il perineo e, anche se conoscono perfettamente la sua locazione, non riescono a distinguere i suoi confini, quali strutture ne fanno parte e quali no.

Questo piano muscolare ha la forma di una losanga ove nei quattro angoli si trovano l’osso pelvico nell’anteriore,  il coccige nel posteriore e le tuberosità ischiatiche nei laterali; pertanto, viene così delimitata anteriormente la zona urogenitale e posteriormente quella anale.

L’importanza di questi piani muscolari e fasciali è determinante durante tutto l’arco di vita della donna perché oltre a mantenere la statica pelvica e il contenimento degli organi addominali, ha altre funzioni come quella urinaria, sessuale, quella della defecazione e quella riproduttiva. 

Il venir meno di queste funzioni, statica e di contenimento, e' all'origine di quelle patologie tipicamente femminili come il prolasso genitale e l'incontinenza urinaria o fecale.

Tali muscoli debbono contenere e sostenere nelle più diverse situazioni sia fisiologiche che patologiche e rispondere a sollecitazioni anche estreme. Naturalmente tali sollecitazioni nel corso degli anni e con il susseguirsi di gravidanze e successivi parti possono danneggiare questi piani muscolari e le relative fasce interposte, creando le basi per un successivo prolasso uterino, vescicale o rettale.

Dalla menopausa insorge un’altro fattore che riduce l’integrità e la funzionalità del perineo: l’ipoestrogenismo - cioè la mancata produzione di estrogeni da parte delle ovaie della paziente - che in concomitanza all’aumento del peso corporeo, a precedenti traumi da parto, ad un alvo  stitico ed a patologie sistemiche che inducono un aumento costante della pressione addominale, agiscono su questi tessuti determinandone lo sfibramento ed il successivo cedimento che, negli anni, non è più compensato dalla sua fisiologica restitutio ad integrum.

Gli estrogeni influenzano il trofismo tessutale in quanto intervengono nella costituzione del derma, di cui è ricco il piano perineale interposto tra i suoi muscoli.

Il derma è composto da tre componenti: la parte cellulare, quella fibrosa che è costituita maggiormente da fibre collagene e la sostanza fondamentale.

La sostanza fondamentale è una miscellanea di protoglicani tra i quali prevale l’acido ialuronico, tali particolari sostanze servono a favorire l’idrofilia, l’elasticità delle mucose e del tono cutaneo, da ciò si può comprendere come l’entrata in menopausa di tante donne (con conseguente riduzione degli estrogeni ) comporta un fisiologico processo d’invecchiamento della mucosa e della cute con riduzione della sua elasticità ed ipotrofia e secchezza della mucosa vaginale.

Anche la  mucosa uretrale e parte della vescica risentono della carenza estrogenica manifestandosi con una riduzione del loro spessore; la mancata azione protettrice degli estrogeni sulla produzione del collagene e sul microcircolo sanguigno fa ridurre  se non addirittura perdere il collabimento della mucosa uretrale: lo spazio del canale uretrale che era virtuale diviene reale, non permettendo più un’adeguata chiusura del meato. Si ripetono cosi' nel tempo sempre più frequenti episodi di incontinenza urinaria.

E’ importante mantenere l’integrità del perineo cominciando dall’igiene quotidiana, la correzione di abitudini errate, curare infezioni, osservare un’adeguata alimentazione per prevenire la stipsi ed infine fare esercizi per i muscoli del perineo.

Occorre pertanto agire su diversi fronti e per periodi più o meno lunghi per ristabilire o perlomeno mantenere la funzionalità del perineo e non far perdere la tonicità, la contrattilità e l’elasticità dei muscoli. Il pavimento pelvico si rieduca con esercizi di contrazione e rilassamento della muscolatura (vedi: esercizi di Kegel) diretti a ripristinare il controllo da parte della donna che spesso non riesce ad eseguirli efficacemente su richiesta, invertendo a volte anche il comando. Tali esercizi per essere efficaci e fornire un buon risultato vanno effettuati tutti i giorni e più volte, non son di difficile esecuzione e non portano via molto tempo perché possono essere effettuati anche mentre si eseguono le “faccende domestiche”(vedi: la ginnastica per il pavimento pelvico con i coni vaginali).

Si può intervenire anche con supporto di terapie mediche locali, a base di estrogeni a basso dosaggio che agiscono senza ripercussioni su gli altri apparati del corpo della donna.

Buoni risultati si ottengono anche con creme a base di acido ialuronico e collagene con cui  massaggiare l’area vulvare per favorire l’idratazione ed il mantenimento del contenuto in collagene già presente nel tessuto connettivo perineale.

 

 

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